Tutti convocati

Tutti convocati

Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.

E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.  

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Episode's summary

L'episodio analizza le recenti polemiche legate alla gestione della Federazione Calcio, con particolare attenzione alle critiche verso le nomine di Roberto Mancini e il mancato rinnovo di Andrea Pirlo, spesso accusate di logiche di 'amichettismo'. La discussione affronta inoltre il fallimento dei progetti di rinnovamento legati a Maldini e Leonardo e le tensioni nella politica sportiva italiana sotto la guida di Malagò. Il dibattito si sposta poi sulle dinamiche di mercato del Milan, identificando la situazione contrattuale di Leao come un ostacolo fondamentale per lo sviluppo delle operazioni di mercato del club. La puntata si conclude con una riflessione sull'immobilità strutturale del calcio italiano.

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Highlights

Oggi ho deciso che è così perché la grande moda dell'estate del 2026 è l'amichettismo.

00:03:01 · Il conduttore critica le recenti nomine sportive attribuendole a logiche di amicizia personale piuttosto che a criteri oggettivi.

Mancini ha fatto una porcata quella notte lì ha fatto una porcata facilmente identificabile perché è una cosa che non si fa ha fatto un tradimento

00:10:35 · Un interlocutore critica duramente la modalità con cui Mancini ha lasciato l'incarico di allenatore della nazionale.

siamo tutti scottati siamo tutti scottati siamo tutti delusi giustamente siamo tutti incazzati giustamente

00:17:11 · L'oratore esprime il forte malcontento e la frustrazione collettiva riguardo alla gestione delle recenti vicende calcistiche in Italia.

il calcio italiano è come il gatto pardo, cambia tutto per non cambiare nulla.

00:34:34 · Una riflessione amara sulla mancanza di reale evoluzione strutturale nel sistema del calcio italiano nonostante i continui cambiamenti.

se non riusciamo a stappare Leao in questo momento non arriva il flusso vedi non funziona questo è stato è tutto un tappo

00:51:59 · L'autore spiega come la situazione contrattuale di Leao impedisca al Milan di procedere con altri acquisti sul mercato.

Episodes

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Errori e opportunità

L'episodio analizza le recenti polemiche legate alla gestione della Federazione Calcio, con particolare attenzione alle critiche verso le nomine di Roberto Mancini e il mancato rinnovo di Andrea Pirlo, spesso accusate di logiche di 'amichettismo'. La discussione affronta inoltre il fallimento dei progetti di rinnovamento legati a Maldini e Leonardo e le tensioni nella politica sportiva italiana sotto la guida di Malagò. Il dibattito si sposta poi sulle dinamiche di mercato del Milan, identificando la situazione contrattuale di Leao come un ostacolo fondamentale per lo sviluppo delle operazioni di mercato del club. La puntata si conclude con una riflessione sull'immobilità strutturale del calcio italiano.

29 Jul 2026
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Esce Maldini, entra Mancini

L'episodio analizza la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana, esaminando le tensioni politiche all'interno della Federcalcio e il ruolo dei vertici come Malagò, Maldini e Leonardo. Il dibattito affronta le criticità strutturali del calcio italiano, dal problema degli elegibili alla gestione delle dimissioni e delle candidature controverse. La discussione si estende poi alle implicazioni della gestione federale e alle difficoltà di altri sport come il ciclismo, concludendosi con una riflessione sul declino delle risorse e sulle prospettive future per lo sport nazionale.

28 Jul 2026
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Pirlo ct, salta tutto

L'episodio analizza la profonda crisi di fiducia nella Federazione Calcio Italiana, esaminando il conflitto tra le strategie della presidenza Malagò e i progetti di figure come Maldini e Leonardo. Viene discussa l'incertezza sulla guida della Nazionale, valutando profili quali Mancini, Pirlo e Conte in un contesto di tensioni tra interessi commerciali e ruolo istituzionale. Il dibattito si estende alla gestione del Napoli sotto De Laurentiis e alle prospettive di mercato con l'ipotesi Allegri. Infine, l'attenzione si sposta sulla Formula 1, analizzando le prestazioni della McLaren e le sfide tecniche e gerarchiche all'interno della Ferrari in seguito al Gran Premio d'Ungheria.

27 Jul 2026
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Pirlo si, Pirlo no?

L'episodio analizza le tensioni legate alla possibile nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale, esplorando il conflitto tra la dirigenza federale e figure come Maldini e Leonardo, oltre alle implicazioni politiche e alla crisi generazionale del calcio italiano. Il dibattito si estende poi al calciomercato di Inter, Juventus e Milan, con un focus sulle strategie per i giovani talenti e le necessità tattiche. La discussione tocca anche scenari internazionali, dalle riflessioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale alla cronaca sportiva di Formula 1, con un approfondimento sul Gran Premio d'Ungheria e il dominio di Tadej Pogacar al Tour de France.

26 Jul 2026
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Italia, no grazie

L'episodio analizza il progetto di ricostruzione della Nazionale italiana guidato da Maldini e Leonardo, valutando la possibile scelta di Andrea Pirlo come allenatore e i rischi legati a una gestione basata su legami personali. Il dibattito affronta anche le critiche all'operato di Mancini e l'incompatibilità tra nuove figure tecniche e l'attuale struttura dirigenziale. La discussione si estende poi al panorama sportivo globale, toccando il declino del valore del ciclismo italiano, le sfide nel Tour de France e l'impatto mediatico di atleti come Sinner, che stanno contribuendo a cambiare il DNA culturale dello sport in Italia.

24 Jul 2026