Melog

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Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

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Episode's summary

Il podcast affronta il tema della normalizzazione della guerra, analizzando come la percezione del conflitto in Ucraina stia cambiando da evento straordinario a realtà quotidiana. Attraverso l'intervista all'analista geopolitico Maglio Graziano, si esplorano le dinamiche internazionali, il ruolo degli Stati Uniti e le incertezze diplomatiche che coinvolgono Russia ed Europa. L'intervista analizza inoltre le dinamiche interne alla Russia e i rischi di un collasso interno simile a quelli del 1917 e 1991, pur avvertendo che non si può attendere una rivoluzione per porre fine al conflitto. Il dibattito si sposta poi sulle difficoltà dell'Europa nel bilanciare la difesa e il riarmo con i limiti dei bilanci pubblici e la dipendenza dagli Stati Uniti.

Chapters

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Highlights

Poi nel tempo ci siamo normalizzati all'idea che ci fosse una guerra.

00:01:03 · L'autore riflette su come la costante esposizione ai conflitti abbia ridotto la capacità di reazione emotiva del pubblico.

trovo molto pericoloso questo concetto che sia ineluttabile che comunque ne siamo dentro perché questo farà sì che quando molto probabilmente ne saremo dentro esattamente come raccontavano i nostri genitori diremo che è una cosa normale

00:03:37 · Viene espressa la preoccupazione che accettare la guerra come inevitabile possa annullare la resistenza critica e il pensiero alternativo.

In realtà la stiamo facendo tutti la guerra contro la Russia in questo momento.

00:21:41 · L'autore sostiene che il conflitto non sia limitato solo all'Ucraina ma coinvolga l'intero contesto internazionale.

Esiste un odio profondo, sentimentato e antico, in cui non esiste assolutamente una possibilità di mediazione o di autocritica in cui ci sono dei cattivi e ci sono dei buoni.

00:25:18 · Viene descritta la radice ideologica e l'impossibilità di una soluzione diplomatica a causa del forte sentimento anti-russo sedimentato.

Non si può più mantenere l'equilibrio su quel filo lì. bisogna fare delle scelte e quando si fanno delle scelte bisogna dirlo che si fanno delle scelte.

00:27:12 · L'intervistato sottolinea la necessità per i leader europei di abbandonare l'ambiguità politica a favore di decisioni chiare.

Episodes

2627-

Abituati alla guerra

Il podcast affronta il tema della normalizzazione della guerra, analizzando come la percezione del conflitto in Ucraina stia cambiando da evento straordinario a realtà quotidiana. Attraverso l'intervista all'analista geopolitico Maglio Graziano, si esplorano le dinamiche internazionali, il ruolo degli Stati Uniti e le incertezze diplomatiche che coinvolgono Russia ed Europa. L'intervista analizza inoltre le dinamiche interne alla Russia e i rischi di un collasso interno simile a quelli del 1917 e 1991, pur avvertendo che non si può attendere una rivoluzione per porre fine al conflitto. Il dibattito si sposta poi sulle difficoltà dell'Europa nel bilanciare la difesa e il riarmo con i limiti dei bilanci pubblici e la dipendenza dagli Stati Uniti.

08 Oct 2026
2626-

Che giornalismo vogliamo?

Il conduttore e il giornalista Nello Trocchia analizzano la crisi del sistema informativo attuale, criticando la perdita della mediazione giornalistica a favore della spettacolarizzazione dei talk show. Il dibattito affronta le difficoltà del lavoro d'inchiesta, l'etica dell'uso delle telecamere nascoste e il rischio di strumentalizzazione delle fonti. L'episodio esplora inoltre l'evoluzione della professione tra nuove modalità espressive come Substack e la pratica dell'agguato televisivo. Viene sottolineata la necessità di un giornalismo che privilegi la complessità e l'approfondimento rispetto alla superficialità dei social media e degli scontri ideologici.

07 Oct 2026
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La musica delle vibrazioni

Gianluca Nicoletti intervista Fabio Gagliardi e Martina Lupi, membri del gruppo Tuparuglia, esplorando il potere ancestrale di strumenti musicali realizzati con oggetti comuni o naturali. La conversazione approfondisce la musica come connessione spirituale, l'importanza della vibrazione sonora per il benessere psicofisico e le restrizioni storiche legate al genere nell'uso del didgeridoo. L'episodio analizza inoltre il valore simbolico di strumenti come il marranzano e il didgeridoo come ponti per la connessione umana. Attraverso le testimonianze degli artisti, emerge una ricerca tecnica e spirituale che utilizza il suono, il respiro consapevole e lo studio delle lingue e dei dialetti per favorire l'incontro tra le persone.

06 Oct 2026
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Garlasco, la storia infinita

Il podcast analizza la trasformazione del caso di Garlasco in un 'circo mediatico' e un format televisivo ripetitivo, esaminando l'impatto dell'esposizione mediatica sulla narrazione giudiziaria. Attraverso il confronto con Albina Perri e le riflessioni degli ascoltatori, si discute il ruolo dei legali come fonti primarie di informazione e la polarizzazione dell'opinione pubblica. L'episodio approfondisce inoltre le implicazioni della mancata comunicazione di esiti negativi nei test del DNA e il rischio che l'esposizione mediatica diventi un'arma processuale. Si riflette sulla difficoltà di rimettere in discussione convinzioni consolidate quando l'indagine sembra muoversi per conferme preconcette, alimentando fazioni contrapposte.

05 Oct 2026
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Chi sono i nonni oggi?

Il podcast esplora l'evoluzione della figura del nonno in Italia, analizzando il passaggio dall'iconografia classica e dalla generazione della parsimonia post-bellica alla realtà contemporanea dei 'nonni social'. Attraverso testimonianze e interviste, si discute dell'importanza sociale ed economica del loro supporto alle giovani famiglie e del cambiamento della percezione pubblica. L'episodio riflette sulle dinamiche generazionali, l'impatto della memoria storica e come la nuova indipendenza dei figli abbia trasformato il ruolo dei nonni da dovere a scelta di piacere, evidenziando il loro ruolo fondamentale nella tenuta economica delle famiglie moderne.

02 Oct 2026