That's America

That's America

L’America di Donald Trump, il 47esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, sta rivoluzionando gli assetti mondiali e i rapporti di forza tra le potenze planetarie. Ma qual è l’America che Trump sta costruendo? Che paese sta diventando la prima potenza mondiale? E come vivono i cittadini americani questo momento storico? Alessandro Milan e Andrew Spannaus ce lo racconteranno in “That’s America”, il podcast originale di Radio 24 che ci accompagna in un viaggio virtuale da New York a Los Angeles, per scoprire lo stile di vita, le idee e le radici della società americana. Uno sguardo privilegiato sui modelli e sui meccanismi che regolano la vita degli americani, anche attraverso considerazioni sulle differenze tra Stati Uniti e Italia. Un dialogo settimanale ricco di spunti che spazia dall’economia alla politica, dallo sport alla cultura per farci entrare nelle viscere della società della più grande democrazia del Mondo. L’obiettivo: sfatare i luoghi comuni e conoscere a fondo la mentalità di un popolo che, nel bene e nel male, occupa una posizione centrale sulla scena mondiale. Andrew Spannaus è giornalista e analista politico americano che vive e lavora in Italia. Alessandro Milan è giornalista e conduttore di Uno, nessuno, 100Milan su Radio 24.

"Se avete qualche curiosità sugli Stati Uniti o volete dare suggerimenti per il nostro podcast potete scriverci a thatsamerica@radio24.it Andrew Spannaus e Alessandro Milan risponderanno alle vostre domande negli episodi successivi di “That’s America”.

CREDITI:
That’s America - Dietro le quinte degli Stati Uniti
di Alessandro Milan e Andrew Spannaus
Sound design Carlo Salvatore
Producer Riccardo Poli
Responsabile di produzione Guido Scotti
Coordinamento editoriale Alessandra Scaglioni

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Episode's summary

L'episodio esplora il profondo legame tra l'identità degli Stati Uniti d'America e l'eredità della Roma antica e della Grecia. Attraverso un dialogo tra gli speaker, si analizza come i padri fondatori abbiano cercato di emulare il modello della Repubblica Romana per costruire una nazione basata sulla virtù civica, evitando le derive imperialiste e dittatoriali di figure come Giulio Cesare. La discussione tocca vari ambiti, dalla lingua e l'uso del latino alla struttura politica del Senato e dei pesi e contrappesi (checks and balances). Viene inoltre esaminata l'influenza dell'antichità nell'architettura americana, dal neoclassicismo di Thomas Jefferson allo stile Greek Revival, evidenziando come i simboli classici siano stati utilizzati per consolidare un'identità nazionale distinta da quella britannica.

Chapters

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Highlights

I fondatori americani erano praticamente ossessionati dalla Repubblica Romana.

00:02:35 · L'intervistato spiega come il modello politico romano sia stato il punto di riferimento centrale per la nascita degli Stati Uniti.

Webster's è uno che ha spinto molto la creazione di un'identità linguistica americana.

00:04:17 · Viene descritto il ruolo fondamentale del dizionario di Noah Webster nel differenziare l'inglese americano da quello britannico.

Dire che qualcuno era un Catilino o un Giulio Cesare era come oggi dire che era un Hitler o Stalin.

00:06:54 · Si riflette su come i riferimenti storici romani venissero usati per definire figure politiche estremamente pericolose o tiranniche.

Il valore principale era virtue, cioè più di libertà ancora, cioè virtue era la cosa più importante.

00:08:15 · Viene sottolineata l'importanza del concetto di virtù civica e bene comune nel pensiero politico americano originario.

Non volevano essere come gli inglesi, volevano essere come la Roma antica, repubblicana.

00:12:30 · L'architettura di Washington DC viene presentata come una scelta deliberata per distanziarsi dal modello britannico e abbracciare quello romano.

Episodes

137-

La passione per l’antica Roma

L'episodio esplora il profondo legame tra l'identità degli Stati Uniti d'America e l'eredità della Roma antica e della Grecia. Attraverso un dialogo tra gli speaker, si analizza come i padri fondatori abbiano cercato di emulare il modello della Repubblica Romana per costruire una nazione basata sulla virtù civica, evitando le derive imperialiste e dittatoriali di figure come Giulio Cesare. La discussione tocca vari ambiti, dalla lingua e l'uso del latino alla struttura politica del Senato e dei pesi e contrappesi (checks and balances). Viene inoltre esaminata l'influenza dell'antichità nell'architettura americana, dal neoclassicismo di Thomas Jefferson allo stile Greek Revival, evidenziando come i simboli classici siano stati utilizzati per consolidare un'identità nazionale distinta da quella britannica.

12 Aug 2026
136-

Eroi americani

In questo episodio di That's America, Andrew Spanhouse esplora il concetto di eroismo negli Stati Uniti, distinguendo tra icone della cultura di massa e figure storiche fondamentali per l'identità nazionale. L'analisi parte dalle icone contemporanee legate all'empowerment e alla filantropia, come Dolly Parton, Oprah Winfrey e Taylor Swift, per poi spostarsi su figure più complesse e controverse come Bill Gates e LeBron James. Il cuore della puntata approfondisce gli eroi personali di Spanhouse, suddivisi tra i pilastri dell'economia politica americana — con riferimenti ad Alexander Hamilton e Henry Carey — e i leader delle battaglie per i diritti civili. Attraverso il racconto di figure come Amelia Boynton Robinson e l'esperienza personale del padre dell'autore durante la Freedom Summer del 1964, l'episodio riflette sul valore dei principi universali di libertà e giustizia sociale oltre le divisioni etniche o politiche.

05 Aug 2026
135-

Andare… all’Inferno

In questo episodio di Death America, Radio 24 esplora l'etimologia bizzarra e le origini storiche dei nomi delle città e degli stati americani. Il viaggio attraversa diverse influenze coloniali, dai coloni francesi e spagnoli alle radici native americane, analizzando come località come New York, Virginia o Florida riflettano il potere di antichi monarchi, esploratori e tradizioni linguistiche. La discussione tocca curiosità legate a nomi provocatori o involontariamente comici, come Truth or Consequences, Intercourse o Hell, Michigan, svelando le storie reali dietro queste denominazioni. L'episodio offre uno sguardo approfondito su come la geografia degli Stati Uniti sia una mappa stratificata di culture europee e indigene.

29 Jul 2026
134-

Brogli elettorali

L'episodio analizza le accuse di brogli elettorali negli Stati Uniti, esaminando le teorie riguardanti l'interferenza cinese e il voto degli immigrati. Viene ripercorsa la storia del sistema di voto americano, dalle antiche pratiche manipolatorie legate alla mafia e al caso JFK fino alle moderne procedure. Il dibattito si estende alle teorie del complotto più recenti, come l'intervento russo nel 2016 e l'ipotesi 'Italygate' nel 2020. Gli interlocutori approfondiscono la struttura decentrata del sistema elettorale statunitense, spiegando come la gestione a livello di singoli stati e contee renda estremamente difficile una manipolazione su larga scala.

22 Jul 2026
133-

Estate al fresco

In questo episodio di That's America, gli autori esplorano l'impatto culturale e sociale dell'aria condizionata negli Stati Uniti. Attraverso un confronto tra l'approccio americano e quello europeo, la discussione analizza come l'invenzione di Willis Carrier abbia permesso lo sviluppo demografico della Sunbelt, trasformando stati come Texas e Arizona in aree popolose. Il podcast esamina anche le implicazioni tecnologiche del sistema HVAC, l'efficienza delle pompe di calore rispetto alle caldaie a gas e il dibattito energetico legato al raffrescamento degli ambienti. La conversazione tocca temi provocatori, come il confronto statistico tra i decessi causati dalle armi da fuoco negli USA e quelli dovuti alle ondate di calore in Europa. Vengono inoltre trattati aspetti legati alla salute, come il rischio della legionella nei grandi impianti, e le dinamiche sociali delle cosiddette "thermostat wars". L'episodio offre una panoramica su come la tecnologia venga vista negli Stati Uniti come uno strumento indispensabile per il progresso e il comfort, spesso a scapito di una maggiore sensibilità verso il risparmio energetico.

15 Jul 2026